Ufficiale Guidolin nuovo tecnico del Parma

settembre 30, 2008 by Celo · Leave a Comment 

Francesco Guidolin è il nuovo tecnico del Parma al posto dell’esonerato Gigi Cagni.

LA società lo ha reso noto tramite un comunicato della stessa società alle ore 16.30, al Centro Sportivo di Collecchio ci sarà la presentazione ufficiale.

MONSTER 696-“LA STORIA NON VA A CAPO”-Il nuovo Monster 696: l’inizio di una nuova era!

settembre 30, 2008 by luca.rs76 · Leave a Comment 

WMK_01 La filosofia progettuale e costruttiva, che ha fatto del Monster un’icona del mondo motociclistico, è “less is more” ovvero “ridurre per avere di più”. Un concetto che Ducati, nel nuovo Monster 696, ha ulteriormente sviluppato ed esaltato, andando anche oltre le aspettative di quanti già si identificavano nel Monster e ne attendevano l’evoluzione. 

Ogni singolo elemento del telaio e del motore è stato progettato e curato in ogni minimo dettaglio per permettere alla vera natura del 696 di esprimersi in tutta la sua bellezza. L’essenza della moto naked non era mai stata interpretata in modo così perfetto e funzionale.

La linea essenziale e sinuosa del Monster 696, stretta nei fianchi, è ulteriormente enfatizzata dal suo manubrio largo, offrendo l’ergonomia ideale per ogni stile di guida, sia in mezzo al traffico cittadino che nelle curve più tortuose.

L’ESSENZA DELL’EQUILIBRIO

WMK_02 La progettazione del Monster 696 ha permesso di raggiungere un equilibrio straordinario tra prestazioni e piacere di guida quotidiano: un richiamo irresistibile per tutti i motociclisti.
La tecnologia del telaio è la stessa della Ducati Desmosedici, regina indiscussa del Campionato MotoGP, mentre la potenza e l’elasticità sono quelle del leggendario motore bicilindrico a L. Sono fattori tecnici come questi che fanno del Monster 696 una moto piacevole da guidare in qualsiasi situazione, sia in città che su impegnative strade di montagna.
La vera forza del Monster 696 è proprio nella capacità di interpretare il sogno di ogni motociclista, offrendo una  personalità eclettica e versatile. Angelo o demone? Il Monster 696 soddisfa entrambi i ruoli.

NASCITA DI UNA LEGGENDA

WMK_03 Nel 1992 Ducati presentò al Mondo un nuovo modello di moto che sarebbe presto diventato un’icona.
Al Salone Internazionale della Moto di Colonia, la nuova idea Ducati impressionò folle di appassionati e i media di tutto il mondo. Stilisticamente straordinario, minimalista eppure emozionante, dotato di soluzioni ingegneristiche innovative, il Monster 900 creò e definì, al suo solo apparire, una nicchia di mercato completamente nuova.

La filosofia Ducati del “less is more” all’epoca dovette confrontarsi con tutto il resto del mondo motociclistico. Proprio mentre le linee diventavano più aerodinamiche, più tecniche ed orientate allo stile da competizione, il Monster lanciò una vera e propria sfida andando controcorrente. Nacque così una moto dai molteplici aspetti, capace di essere un’affermazione di individualità e personalità, e prestazioni.

Lo stile radicale del Monster è stato fonte d’ispirazione per l’intero settore delle due ruote e per tutti gli amanti della personalizzazione. Nelle strade di tutto il mondo è difficile incontrare due Ducati Monster completamente uguali. Il suo look innovativo ispirò le altre case costruttrici ma, come afferma un noto aforisma, “l’imitazione è la più sincera delle adulazioni”.

Probabilmente, l’ingrediente più geniale del Monster era proprio la sua capacità di affascinare persone di tutti i ranghi: improvvisamente era comparsa sul mercato una moto che avrebbe scritto pagine nella storia del motociclismo.

IN SELLA AL MONSTER 696

WMK_04 La posizione di guida del Monster 696 garantisce al pilota un controllo sicuro del mezzo in ogni situazione. Chiunque può “dominare” con facilità il 696 grazie alla sella alta solo 770 millimetri da terra, ad una posizione del manubrio intuitiva ed estremamente ergonomica, completata dalla funzionalità e morbidezza dei comandi.

La strumentazione, interamente digitale, permette di avere sempre sotto controllo le prestazioni del 696 grazie alle varie visualizzazioni offerte da un vero e proprio “computer di bordo”. Le informazioni disponibili al minimo tocco delle dita includono avvisi di manutenzione, temperatura dell’olio, temperatura dell’aria, contachilometri, tempo sul giro, spia riserva carburante, avviso di bassa pressione dell’olio, frecce, segnale fuorigiri, folle e immobilizer. L’apparato è anche predisposto per il DDA (Ducati Data Analyser), ovvero il sistema di acquisizione dati. La funzione scroll dei comandi è stata montata in modo ingegnoso sul commutatore sinistro così chè il pilota non debba mai staccare le mani dal manubrio.

Il serbatoio è molto rastremato e profondamente scolpito per offrire nello stesso tempo massimo controllo e grande confort. I fianchi sottili del 696 rendono facile e comodo appoggiare entrambi i piedi a terra. Rispetto ai modelli precedenti, il 696 vanta una posizione di guida totalmente nuova garantendo così sia un miglior controllo nella guida sportiva sia un maggior confort.

L’attenzione a ogni dettaglio ha condotto ad un sostanziale risparmio di peso che fa del Monster 696 la moto più leggera della sua categoria: il peso a secco è infatti di soli 161 chili.

La sicurezza e la comodità del passeggero è stata curata con la stessa attenzione. Sotto la sella, modellate in modo pulito e discreto, sono posizionate due comode e robuste maniglie: soluzione che incrementa la sicurezza del passeggero senza togliere nulla al design della moto.

LA FORZA DEL PROGETTO

WMK_05 Il telaio a Traliccio di tubi in acciaio combinato ad un innovativo telaietto posteriore fuso in lega d’alluminio forma lo splendido scheletro del Monster 696. Nonostante il peso ridotto è dotato di una rigidezza senza paragoni, la sua linea semplice ed essenziale è in puro stile Ducati e si sposa armoniosamente con le pedane ed il nuovo forcellone, entrambi in alluminio.

Oltre all’aspetto estetico, il rivoluzionario design del telaio del 696 permette di avere fianchi stretti e una seduta bassa. L’angolo di sterzo è molto migliorato con una corsa complessiva di 64 gradi. Si tratta di un risultato ottenuto con una straordinaria attenzione al dettaglio: le prese d’aria sono disegnate sulla copertura in plastica del serbatoio non solo per alimentare il nuovo airbox da 10 litri, ma anche per ricavare uno spazio per il manubrio nella posizione di fine corsa.

I COMPONENTI DEL VEICOLO

Come tutte le moto Ducati, anche il Monster 696 è equipaggiato con i migliori componenti di ciclistica.

La straordinaria tenuta di strada e l’eccezionale controllo sono assicurati da una forcella Showa a steli rovesciati da 43 millimetri, che garantisce 120 millimetri di corsa. Al posteriore, il perfetto controllo è garantito da un monoammortizzatore Sachs regolabile nel precarico della molla e nel ritorno idraulico.

I cerchi in lega d’alluminio a tre razze sono leggerissimi, migliorano l’agilità e riducono lo sforzo del pilota. La ruota anteriore (3.50×17) è equipaggiata con gomma da 120/60ZR mentre la posteriore (4.50×17) con un pneumatico 160/60ZR. Il risultato è uno sterzo leggero, affidabile e sincero nelle risposte a tutte le velocità, che conferisce al veicolo una straordinaria stabilità.

Il nuovo sistema frenante Brembo garantisce la massima sicurezza grazie a una frenata potente e modulabile. All’anteriore i due dischi flottanti da 320 millimetri sono abbinati a pinze radiali a quattro pistoncini. Al posteriore il disco flottante è di 245 millimetri ed è frenato da una pinza a due pistoncini. Questo efficace impianto frenante offre precisione e feeling senza paragoni, e fa del 696 una moto straordinariamente sicura in tutte le situazioni di guida.

Tutti i componenti del Monster 696 sono stati attentamente progettati per ottenere un netto risparmio di peso sulla massa complessiva della moto. Il peso a secco di soli 161 chili ha effetti straordinari non solo su maneggevolezza e facilità d’uso, ma contribuisce direttamente a migliorare le prestazioni di accelerazione e frenata.

INNOVAZIONE

FARO
Il sensazionale proiettore a tripla parabola montato sul Monster 696 utilizza le ultime evoluzioni della tecnologia ottica e un sistema costruttivo molto avanzato per garantire uno dei più compatti proiettori sul mercato. Nella vista laterale il profilo molto sottile del faro esalta ancora di più l’importanza e il caratteristico design del serbatoio. Questa attenzione a ridurre le dimensioni non ha diminuito affatto le prestazioni del gruppo ottico, anzi. Un fascio di luce ampio e profondo permette di guidare di notte con facilità e sicurezza.

AIRBOX E SERBATOIO
L’utilizzo delle più evolute tecniche di stampaggio ha permesso non solo di ottenere più capacità per il carburante ma di dimensionare adeguatamente l’airbox.  Il nuovo serbatoio raggiunge pertanto la capacità di 15 litri mentre l’airbox contiene 10 litri di aria. Quello che al primo sguardo appare come un tradizionale serbatoio, è in effetti un rivestimento del vero serbatoio e dell’airbox. Questa soluzione permette di sostituire più facilmente ed economicamente i pezzi in caso di danneggiamento ma soprattutto di cambiare il colore e lo stile del Monster 696 nel modo più rapido e creativo.

SPECCHIETTI RETROVISORI
Gli specchietti retrovisori, completamente ridisegnati, sono bassi, lisci e aerodinamici per accentuare le curve e le linee del manubrio e del profilo del serbatoio non interferendo affatto con il look della moto e garantendo una chiara visibilità posteriore.

LUCI POSTERIORI A LED
Lo spirito minimalista del Monster e l’intenzione di ridurre al massimo il peso hanno portato alla scelta di un sistema di illuminazione a LED per le luci posteriori. La striscia di LED disegnata specificamente è accompagnata da speciali lenti di diffusione per garantire una straordinaria luminosità e durata.

SISTEMA DI SCARICO
Il Monster 696 sviluppa in tutta la sua pienezza il famoso suono del bicilindrico Ducati grazie agli splendidi doppi silenziatori che oltre a svolgere egregiamente il loro compito conferiscono un distintivo tocco di stile.

Il sistema di scarico del 696, componente determinante nel raggiungimento degli eccellenti valori di coppia e potenza del motore, è equipaggiato con 2 sonde Lambda per gestire in modo autonomo ed ottimale l’alimentazione di ogni singolo cilindro soddisfando le più stringenti normative antinquinamento.

Il riposizionamento dei collettori di scarico ha permesso una collocazione ottimale delle pedane del pilota.

PIASTRE FORCELLA AD ALI DI GABBIANO
Proprio come tutte le Ducati trionfatrici nelle competizioni, il Monster 696 è dotato di robustissime piastre forcella che, per il caratteristico design, vengono definite ad “ali di gabbiano”. Progettate per ottenere un’eccezionale forza torsionale, questi capolavori di ingegneria meccanica caratterizzano il frontale della moto conferendole un look ancora più muscoloso e sportivo.

LO STILE “MONSTER”
Lo stile del Monster 696 si riconosce anche dai piccoli dettagli come la chiave di accensione che riprende la sagoma del serbatoio visto dall’alto oppure il nuovo logo sul serbatoio che ribadisce senza indugi l’inconfondibile personalità della moto.

LA POTENZA NEL CUORE

Il motore della nuova 696 evolve la precedente versione 695 introducendo alcune ottimizzazioni di rilievo nella termica e nei cilindri.
La potenza erogata sale a 80CV (59kW) a 9000 rpm con una coppia di 7kgm (69Nm) a 7750rpm.
Si conferma quindi come il motore dalla miglior potenza specifica (cavalli per centimetro cubo) tra tutti i propulsori Ducati raffreddati ad aria, e garantisce un’erogazione omogenea e fluida, per una guida rilassata e divertente in ogni condizione.
L’incremento di prestazioni è stato ottenuto grazie al continuo affinamento del layout delle termiche, che ora presentano una configurazione analoga a quella del propulsore 1100 2V che equipaggia i modelli Multistrada e Hypermotard. L’alesaggio e la corsa rimangono invariati rispetto al precedente 695: 88 mm per il primo e 57,2 mm per la seconda, ma pistone e camera di combustione sono stati rivisti per ottimizzare la resa fluidodinamica dei nuovi condotti. Anche il sistema desmodromico è stato rivisto: ora gli alberi a camme lavorano direttamente sulla testa per sostentamento oleodinamico. L’eliminazione dei cuscinetti di rotolamento ha quindi permesso una riduzione del peso di questa unità ed una semplificazione del layout.
Inoltre teste e cilindri presentano una nuova conformazione delle alette di raffreddamento, ed un migliorato processo di fusione permette di realizzarle con una minor distanza una dall’altra in modo da incrementarne il numero e favorire così lo scambio termico.
Come il suo predecessore, anche il nuovo Monster 696 si avvale dell’avanzata frizione APTC (Adler Power Torque Clutch). Questo dispositivo presenta l’enorme vantaggio di ridurre drasticamente lo sforzo necessario ad azionare la leva al manubrio rendendo la guida più facile e soprattutto più confortevole specialmente nei percorsi urbani dove le frequenti soste richiedono un uso elevato della frizione stessa. Il secondo non meno importante vantaggio della frizione APTC risiede nel fatto che essendo dotata del sistema antisaltellamento evita il bloccaggio della ruota posteriore nelle scalate più aggressive proprie della guida più sportiva.

Come ogni moto della nuova gamma anche il Monster 696 si avvale del nuovo piano di manutenzione programmata che riduce in modo consistente i costi di manutenzione.

MONSTER 696 +

In tutta la sua lunga storia il mito del Monster ha attratto e stimolato innumerevoli personalizzazioni. Ora, con la serie di accessori pensati appositamente per il 696, ci sono tante nuove possibilità di customizzazione per rendere ogni Monster un esemplare unico.

Il 696+ è una modello personalizzato dalla casa madre caratterizzato da alcuni raffinati accessori di design.  Il coprisella enfatizza il look pulito e sportivo e si può smontare in un attimo per ospitare il passeggero. Il piccolo cupolino avvolge il cruscotto digitale e completa l’appeal sportivo del nuovo Monster 696.

COLORI

      Serbatoio             Telaio         Ruote
      ROSSO            ROSSO        NERO
      BIANCO PERLA                NERO            NERO
      NERO DARK            NERO    DARK        NERO

Brienza criticato da Ulivieri per il troppo fair-play

settembre 29, 2008 by Celo · Leave a Comment 

Bellissimo gesto di Brienza in Palermo-Reggina dal Palermo, il presidente dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio, Renzo Ulivieri critica il gesto di troppo fair-play del giocatore della Reggina che lanciato verso la porta del Palermo di è fermato per lo scontro di testa tra l’attaccante Corradi e il difensore Balzaretti.”

Ulivieri  spiega che a un convegno su Sport ed etica al museo del calcio di Coverciano - che ci si ferma un po’ troppo durante le partite e quindi deve essere solo l’arbitro a decidere le interruzioni di gioco.

Voi che ne pensate?

Se si usa il fair play si viene criticati se nessuno lo usa quando serve si viene criticati lo stesso.

Decidetevi.

Il derby ai Diavoli Rossi

settembre 29, 2008 by Celo · Leave a Comment 

Ronaldinho regala il derby al Milan

Va al Milan il 269esimo derby della Madonnina. Per i rossoneri decisivo il primo gol in Italia di Ronaldinho, bravo ad approfittare con un gran colpo di testa di un perfetto cross di Kakà al 37′ del primo tempo.

Arriva anche per l’Inter la prima sconfitta in campionato con i nerazzurri apparsi meno lucidi del solito forse per il poco turn over fatto da Mourinho, sotto accusa per la formazione con Quaresma impalpabile, Burdizzo espulso per doppia ammonizione e anche Materazzi però quando era gia in panchina.

Video del GOL

IL TABELLINO
Milan-Inter 1-0
Milan (4-3-2-1)
: Abbiati 6,5; Zambrotta 6,5, Maldini 7, Kaladze 6,5, Jankulovski 6; Gattuso 6,5, Seedorf 7,5, Ambrosini 6,5 (44’st Bonera sv); Kakà 7, Ronaldinho 7,5 (39’st Shevchenko sv); Pato 6 (28’st Flamini sv). (A disposizione: Dida, Cardaccio, Antonini, Emerson). All: Ancelotti
Inter (4-3-3): Julio Cesar 6,5; Maicon 6, Burdisso 5, Materazzi 5,5 (14’st Cruz 5,5), Chivu 5; Vieira 6 (35’st Stankovic 5), Cambiasso 6, Zanetti 6; Quaresma 4, Ibrahimovic 5,5, Mancini 5 (14’st Adriano 6) (A disposizione: Toldo, Cordoba, Rivas, Balotelli). All: Mourinho
Arbitro: Morganti di Ascoli
Marcatori: 37′pt Ronaldinho (M)
Ammoniti: Gattuso (M), Jankulovski (M), Burdisso (I), Vieira (I), Zanetti (I), Quaresma (I), Stankovic (I)
Espulsi: 32’st Burdisso per doppia ammonizione (I)
Note: Materazzi espulso quando si trovava in panchina

DUCATI MOTOR HOLDING ENTRA NEL MERCATO INDIANO

settembre 29, 2008 by luca.rs76 · Leave a Comment 

WMK_GDT Ducati Motor Holding in occasione della conferenza stampa tenutasi a Nuova Delhi, ha ufficializzato il proprio ingresso nel mercato indiano che, mai come in questo periodo conferma grandi potenzialità di crescita, soprattutto nel settore motociclistico.

L’apertura della casa motociclistica italiana, Campione del Mondo MotoGP 2007, verso il nuovo e crescente mercato indiano, è stata annunciata direttamente da Gabriele Del Torchio, Amministratore Delegato di Ducati Motor, durante l’incontro con la stampa internazionale tenutosi al Oberoi Hotel a Nuova Delhi (India).

Le grandi opportunità offerte dal mercato e il costruttivo accordo di partnership di lunga durata con Precision Motor India Private Limited, consolidata società indiana – che già rappresentata marchi internazionali di prodotti di alta gamma come Porsche, Audi, Fendi e Dolce&Gabbana – ha spinto i vertici dell’azienda bolognese ad intraprendere un rapporto commerciale con questo mercato emergente. Il marchio Ducati, sinonimo in tutto il mondo di successi sportivi, alta tecnologia applicata e qualità di assoluto rilievo, si sposa perfettamente con i Premium Brands che Precision Motor India rappresenta. Una partnership che vedrà un significativo sviluppo, con un preciso ed attento piano di marketing che prevede una graduale penetrazione nel mercato indiano, caratterizzata dall’importazione di moto, accessori ed abbigliamento “made in Borgo Panigale”.
Ovviamente la sigla sull’accordo di partnership è il primo passo per questa costruttiva collaborazione che, nei prossimi mesi, vedrà svilupparsi una vera e propria strategia di inserimento in questo affascinante e, al tempo stesso, impegnativo mercato.

“Amiamo l’India e in particolare il fascino che ha questa città e siamo davvero onorati di poter partecipare a questa conferenza stampa qui a Nuova Delhi” – ha dichiarato Gabriele del Torchio durante l’incontro con la stampa indiana – “Ducati ringrazia tutte le persone della Precision Motor che ci rappresenteranno in questo magnifico paese e augura un caloroso benvenuto a questa importante struttura con la quale condivideremo questo significativo accordo di partnership. Siamo fermamente convinti che il mercato indiano sia in forte crescita e per questo di importanza strategica. Faremo del nostro meglio per consolidare la nostra presenza e capitalizzare le numerose opportunità che l’India è in grado di offrire ”

”La passione che ho per questo glorioso marchio” ha aggiunto Ashish Chordia, Presidente e Amministratore Delegato della Precision Motor India Private Limited “e’ un motivo di orgoglio e una grande motivazione a promuovere Ducati all’interno del mercato indiano. Sono onorato da questo accordo e sono sicuro che Ducati avrà un grande futuro in questo paese”.

Fondata nel 1926, la Ducati produce motociclette di ispirazione sportiva, caratterizzate da potenti motori “desmodromici”, design innovativo e tecnologia all’avanguardia. La gamma di moto Ducati comprende diversi segmenti di mercato, che variano per caratteristiche tecniche e di design e per tipologia di clientela: Superbike, Desmosedici RR, Monster, Multistrada, SportClassic e Hypermotard. Le moto sono vendute in oltre 60 paesi in tutto il mondo, con una concentrazione maggiore nel mercato europeo, nord-americano e giapponese. Ducati si è aggiudicata quattordici degli ultimi diciassette titoli del Campionato Mondiale Superbike e più vittorie individuali di tutte le altre case concorrenti messe assieme. Dal 2003 Ducati partecipa al Campionato Mondiale MotoGP, in cui nel 2007 si è laureata Campione del Mondo conquistando sia il titolo costruttori che il titolo piloti. Per ulteriori informazioni sulla società, si veda il nostro sito web  http://www.ducati.com

RISULTATO STORICO ALLA “MOTO DELL’ANNO 2008” DI MOTOCICLISMO, DUCATI FA INCETTA DI PREMI E REGISTRA UN VERO E PROPRIO “EN PLEIN” TRA LE SPORTIVE

settembre 28, 2008 by luca.rs76 · Leave a Comment 

WMK_MdA_D16RR-1098S-848 Oltre 35.000 lettori della prestigiosa rivista italiana Motociclismo hanno votato la “Moto dell’anno 2008”, scegliendo tra 280 modelli divisi in 12 categorie (125 cc, Cruiser, Naked, Enduro Stradale, Enduro, Supermotard, Sport Tourer, Sportive, Gran Turismo e tre cilindrate scooter).

Grande attenzione è stata riservata alla categoria “sportive”, da sempre regina e protagonista delle varie votazioni del pubblico. Già in altre occasioni Ducati aveva incontrato il favore dei lettori, ottenendo premi e riconoscimenti che hanno spesso visto la 1098 o la Desmosedici RR occupare il gradino più alto del podio.
Mai come questa volte le “rosse di Borgo Panigale” hanno conquistato tanto consenso e mai nessuno fino ad oggi aveva ottenuto un tale plebiscito.
Per la prima volta nella storia delle varie votazioni organizzate dalle riviste di settore in tutto il mondo, una casa motociclistica era riuscita ad occupare l’intero podio, facendo registrare un “en-plein” senza precedenti.
1098 al primo posto, DesmosediciRR al secondo e 848 a completare il podio, Ducati ha assolutamente dominato la categoria “sportive” ottenendo un risultato che si commenta da solo per quanto riguarda la credibilità e il consenso che questa casa motociclistica gode in questo specifico settore, da sempre bandiera e orgoglio del  “made in Italy” a due ruote.

A completare il trionfo Ducati altri importanti e significativi riconoscimenti. Ancora una volta la bellissima ed originale Hypermotard ha primeggiato nella categoria supermotard, mentre il nuovo Monster 696, malgrado sia arrivato solo da poche settimane sul mercato, ha comunque conquistato un bellissimo secondo posto tra le “naked”. Altro importante riconoscimento quello ottenuto dalla Multistrada, che è salita comunque sul podio della categoria “enduro stradali” con il terzo posto assoluto.

La cerimonia di premiazione si è svolta nella serata di giovedì 8 maggio, nell’affascinante cornice del Castello Sforzesco di Milano, alla presenza del management di Edisport, la casa editrice della rivista Motociclismo, del Dott. Guidalberto Guidi (presidente Confindustria ANCMA), di tutte le case costruttrici partecipanti al concorso e di Maddalena Corvaglia, splendida madrina della serata  nonché “vera” motociclista, da sempre in sella al suo inseparabile Monster Ducati.

La Samp ferma la Juve

settembre 27, 2008 by Celo · Leave a Comment 

Altro pareggio in casa Juventus contro la Sampdoria, Ranieri cambia la formazione di mercoledi lasciando fuori Giovinco per Nedved e Marchionni per Camoranesi, De Ceglie per Molinaro ma la squadra non sembra aver la grinta per vincere la partita e conquistare i 3 punti

0-0 molto noioso con pochissime occasioni da entrambe le parti.

Tourist Trophy 2008

settembre 27, 2008 by luca.rs76 · Leave a Comment 

WMK_TT Ducati il 6 giugno ha celebrato i 30 anni dalla mitica vittoria di Mike Hailwood e i 50 anni dalla prima partecipazione a questa appassionante gara.

Bologna, maggio 2008 – Il Tourist Trophy 2008, la storica competizione che si svolge dal 24 maggio al 7 giugno sulle strade della suggestiva Isola di Man, è stato per Ducati un appuntamento altrettanto storico e celebrativo.

Tra le ricorrenze, la più importante è senza dubbio i 30 anni da quel 2 giugno 1978, data dell’indimenticabile vittoria di Mike Hailwood in sella ad una Ducati 900. 
Una vittoria tanto sognata quanto inaspettata, dal momento che Hailwood non partecipava a competizioni ufficiali in moto da molto tempo.  “Mike the Bike” ® stupì gli appassionati vincendo contro ogni aspettativa sul favorito di turno, Phil Read che gareggiava in sella ad una Honda.

Il 1958, esattamente 50 anni fa, fu invece l’anno in cui Ducati partecipò ufficialmente per la prima volta al Tourist Trophy, gareggiando con un team nella classe 125. Il team ufficiale, che conquisterà al suo debutto al TT il secondo posto sia nella classifica piloti che nella classifiche a squadre dietro alla MV Agusta, era allora composto da piloti del calibro di Luigi Taveri, Dave Chadwick, Romolo Ferri e Sammy Miller. In questa gara, Ducati partecipò e presentò la Ducati 125 Gran Prix Desmo, la prima Ducati da competizione equipaggiata dal sistema desmodromico che subito dimostrò il grande valore della moto progettata dall’Ing. Fabio Taglioni.

Nel corso della sua storia al Tourist Trophy, Ducati ha portato al successo non solo Mike Hailwood ma anche piloti di altrettanta chiara fama, come Tony Rutter, che si aggiudicò la gara per la classe TT2 in diverse edizioni. 

Dal museo Ducati di Borgo Panigale, per la prima volta, sono state portate sul famoso tracciato cittadino, otto preziose moto storiche, che rappresentano le pietre miliari del presente, del passato e del futuro della casa di Borgo Panigale.

Le bellissime moto che si sono esibite al Tourist Trophy 2008 sono le seguenti:

125 Gran Sport “ Marianna “ 1956, prima moto disegnata da Fabio Taglioni
125 Gran Prix Desmo 1959, prima Ducati equipaggiata del sistema desmodromico
250 Bicilindrica Gran Prix Desmo 1960, una delle prime moto da corsa utilizzate da Mike Hailwood  
900 SS IOM TT 1978, la moto che vinse il Tourist Trophy guidata da Mike Hailwood
888 SBK 1991, una delle prime bicilindriche a 4 valvole pilotate dallo statunitense Doug Polen
916 SBK 1994, la prima SBK utilizzata da Fogarty che permise al pilota britannico di vincere il suo primo titolo
999 SBK 2006, l’ultima Ducati che si è fregiata del titolo di Campione del Mondo SBK con Troy Bayliss
Desmosedici MotoGP 2007, la moto di Casey Stoner, il giovane pilota australiano che si è aggiudicato l’iridato titolo di Campione del Mondo in MotoGP lo scorso anno.

A queste, si sono aggiunte anche altre Ducati provenienti da collezioni private inglesi. C’è stata inoltre una parata di Ducati storiche sul circuito e la partecipazione di alcuni personaggi legati alla storia della Ducati, tra i quali Carl Fogarty, Paul Smart, Tony Rutter, Michael Rutter, Sammy Miller, Trevor Nation, James “Jamie” Whitham e Dave Hailwood, figlio dell’indimenticato campione inglese.

Poste Italiane dedicano un francobollo alla Ducati

settembre 26, 2008 by luca.rs76 · Leave a Comment 

 

 

 

Francobollo Ducati Il 31 maggio 2008, vigilia del GP d’Italia al Mugello, c’è stata l’emissione da parte di Poste Italiane del francobollo appartenente alla serie tematica “Le moto” dedicato alla Ducati.
Quarantamila moto vendute all’anno, Ducati è una piccola azienda, se paragonata ai colossi nipponici, che identifica comunque il simbolo dell’italianità, del coraggio, della competenza e della genialità. Un francobollo, emesso insieme alle Poste Italiane, contribuisce ulteriormente ad identificare questo sentimento e suggellare la fantastica e storica vittoria in MotoGP, testimoniando lo stile e la tecnologia made in Italy.

Il francobollo, nel valore di € 0,60, è stampato dall’Officina Carte Valori dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta fluorescente, non filigranata; formato carta: mm 40 x 30; formato stampa: mm 36 x 26; dentellatura: 13 x 13¼; colori: quadricromia; tiratura: tre milioni e cinquecentomila esemplari per ciascun francobollo; foglio: cinquanta esemplari, valore “€ 30,00”.
La vignetta raffigura, in primo piano, un motociclista in sella alla Ducati DesmosediciGP7, vincitrice del campionato mondiale MotoGP 2007; il fondo, a scacchi bianchi e neri, ricorda la tradizionale bandiera di fine corsa. In alto a destra è riprodotto il marchio della Ducati.
Completano il francobollo la leggenda “LE MOTO”, la scritta “ITALIA” ed il valore “€ 0,60”.
Bozzettista: Anna Maria Maresca.

Per tutti gli appassionati di filatelia, a commento dell’emissione, verrà posto in vendita il bollettino illustrativo e una lettera a firma del Dott. Gabriele Del Torchio, Amministratore Delegato della Ducati Motor Holding S.p.A.
Lo Sportello Filatelico della Filiale di Bologna e l’Ufficio Postale di Barberino di Mugello (FI) utilizzeranno il 31 maggio, giorno di emissione, il rispettivo annullo speciale realizzato a cura della Filatelia di Poste Italiane.

Il francobollo e i prodotti filatelici saranno posti in vendita presso gli Uffici Postali, gli Sportelli Filatelici del territorio nazionale, i Negozi “Spazio Filatelia” di Roma, Milano, Venezia, Napoli e sul sito internet www.poste.it.

Ulteriori informazioni su  http://www.ducati.com/it/news/08/news018/news018.jhtml

DUCATI PARTNER DI “MILANO CONCERTI” PER IL 2008

settembre 26, 2008 by luca.rs76 · Leave a Comment 

Ducati partner tecnico dei concerti in Italia organizzati da LIVE NATION-MILANO CONCERTI. Tra gli eventi il Tour di Vasco Rossi “Live in concert” e l’Heineken Jammin’ Festival a Venezia

Ducati, la casa motociclistica campione del mondo MotoGP 2007, ha siglato in questi giorni un importante accordo di partnership con la società “LIVE NATION-MILANO CONCERTI” promoter di concerti ed eventi internazionali in campo musicale. Una collaborazione prestigiosa che avrà inizio con un evento altrettanto significativo e di grande risonanza, quale il Tour estivo di Vasco Rossi “Live in concert”, per proseguire con l’altro evento clou dell’estate 2008, l’Heineken Jammin’ Festival di fine Giugno.
Live Nation, società americana nata soltanto nel 2005, vanta fama e credibilità nel settore. In pochi anni dalla sua fondazione non ha mai smesso di crescere, organizzando grandi eventi musicali, ma anche manifestazioni ed happening di risonanza internazionale. Concerti, merchandising, sponsorizzazioni, broadcasting, gestione delle attività on-line delle band rappresentate sono solo alcune delle attività di cui Live Nation si occupa, aggiungendo agli eventi musicali anche quelli teatrali e sportivi. Grazie a tutto questo, a meno di tre anni dalla nascita, la società vanta oggi un fatturato milionario, ma soprattutto tanta professionalità, serietà, competenza e credibilità, tanto da convincere artisti del calibro di Madonna o gli U2 a farsi affidare la gestione dei loro prossimi tour mondiali.

Ducati si affianca a questa struttura e, grazie all’accordo raggiunto, le prestigiose “Rosse di Borgo Panigale” saranno presenti in alcuni dei più importanti eventi di Live Nation previsti per la stagione 2008. Il primo degli appuntamenti in programma sarà il tour estivo di Vasco Rossi, un personaggio che non ha certo bisogno di ulteriori presentazioni, i cui concerti fanno registrare un incredibile successo di pubblico, con il “tutto esaurito” a caratterizzare ogni singola tappa del tour. Già nelle prime due date, previste allo Stadio Olimpico di Roma il 29 e 30 Maggio, le moto Ducati verranno utilizzate da artisti, management, direzione e ospiti VIP di Milano Concerti.

Alla kermesse romana del “Blasco” seguirà un altro evento fondamentale dell’estate 2008, e la partnership Ducati-Live Nation animerà anche l’Heiniken Jammin’ Festival, previsto per fine giugno al Parco San Giuliano di Mestre, a pochi chilometri da Venezia.

Ovviamente si tratta solo dell’inizio, altre iniziative speciali sono allo studio e in procinto di essere realizzate, sempre in partnership tra la casa motociclistica italiana di Borgo Panigale e l’emergente società di entertainment americana, destinate a conquistare consensi e gratificare sia il mondo che gravita intorno ai grandi concerti musicali che la community “ducatista”, sempre attenta a grandi momenti di costume, cultura e spettacolo come questi.

Per ulteriori informazioni: http://www.ducati.com/it/news/08/news019/news019.jhtml

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